
a pasta deve essere cotta in abbondante acqua nella proporzione di 1 litro di acqua per ogni 100 g. di pasta.
Il sale deve essere aggiunto nella proporzione di 8 ÷ g. per ogni litro di acqua.
La proporzione sale se nell'impasto non è stato messo sale, come, per esempio, vuole la tradizione romagnola.
Il tempo di cottura varia a seconda dello spessore della pasta.
Il metodo migliore per accertarsi del giusto punto di cottura è sempre il vecchio metodo dell'assaggio.
La pasta deve essere scolata ancora
al dente perché, mentre la si condisce e la si serve, essa continua a cuocere.
In questo modo si evita l'abitudine, abbastanza diffusa, di fermare la cottura con acqua fredda, metodo che a volte altera il gusto della pasta.
| TABELLA RIEPILOGATIVA |
| Pasta |
Acqua |
Sale |
| 100 g. |
1 l. |
8 ÷ 10 g. |