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Pasta e tradizione

Fare a meno della pasta, per noi Italiani, non sarebbe proprio possibile: verrebbe a mancare l'alimento più diffuso ed apprezzato, anzi amato, tanto da diventare un simbolo.
Soprattutto oggi che, superata la fase del mangiare per vivere, si bada sempre di più a quello che si mangia in un'ottica salutista, la pasta, associata a legumi, ortaggi ed erbe aromatiche è un cibo completo, sano e ghiotto, l'ideale per risolvere con una sola portata l'intero pranzo.
L'Italia, nazione ricca di tradizioni popolari e di usanze rigorosamente locali, ha chiamato il suo piatto nazionale nei modi più diversi. Per cui, quando si parla di maccheroni, si intendono anche gli spaghetti o i vermicelli, cioé la pasta lunga, e non già quella corta rigata a forma di tubo chiamata oggi, appunto, maccherone.
La pasta dunque ha una sua fisionomia regionale e, per ciò che riguarda il formato, ce n'è per tutti i gusti: corti, lisci, rigati, panciuti, festonati e lunghi come i famosi maccheroni napoletani e le tagliatelle tricolori (bianche, rosse e verdi) dell'Emilia-Romagna.

L'origine della pasta è antichissima: la si fa risalire addirittura agli Etruschi, che avrebbero preparato le prime lasagne. Anche i Romani chiamavano con il termine lagane, termine che ancora oggi si trova nella denominazione di alcuni tipi di pasta del Centro e del Sud, un semplicissimo impasto di farina e di acqua, di cui poi si ricavavano una specie di lasagne.
Ma la tradizione vuole che fosse Marco Polo, al ritorno dal suo viaggio in Oriente, a riferire dell'uso che ne facevano i Cinesi. Comunque gli Arabi ed altre popolazioni mediterranee la conoscevano assai prima del grande viaggiatore veneziano.
Dal XIV secolo l'uso della pasta si diffuse in Italia, mentre fu solo all'inizio del XIX secolo che, a Napoli, apparvero i primi macchinari per la sua produzione industriale.

Ma allora ci si può chiedere: perché proprio a Napoli e poi in altre città campane?...
Una ragione c'è, e ben precisa. Poiché il processo di essiccamento della pasta rappresenta la fase più delicata, il momento della verità per ottenere un prodotto di ottima qualità, la Campania, favorita da condizioni climatiche ed ambientali eccezionali, offriva l'ambiente ideale per questa produzione.
Oggi che le moderne tecnologie consentono di avere processi produttivi in condizioni pressoché ideali, le fabbriche di pasta si sono diffuse in moltissimi paesi