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Imhotep era il Gran Sacerdote di Osiride al quale
lo stesso Faraone aveva affidato il compito di
preparare i morti e garantirne il sicuro passaggio
all'aldilà. Pur rischiando di scatenare la collera
del Faraone, Imhotep si innamorò della sua bella
amante, Anck-Su-Namun, e lei di lui. In un
accesso di passione, egli uccise il Faraone,
un atto che lo condusse ad un destino peggiore
della morte. Per questo crimine fu condannato
a vivere per sempre nell'oscurità della sua tomba,
sopportando in eterno le torture dei voraci scarabei.
Adesso lui giace in attesa del giorno in cui potrà
risorgere di nuovo, assumere un aspetto umano
e vendicarsi.

Imhotep è interpretato da Arnold Vosloo.

IMHOTEP

RICK O'CONNELL

EVELYN

JONATHAN

BENI

ARNOLD VOSLOO

È uno stimato interprete teatrale del Sud Africa, paese in cui è nato e dove ha vinto numerosi premi. Per il teatro ha interpretato "More Is in Lang Dag", "Don Juan" e "Torch Song Trilogy". Componente dello State Theatre del Sud Africa, Vosloo è stato protagonista di "Savages", "La dodicesima notte" e "Hamlet". Per il cinema ha interpretato "Boetie Gaan Border Toe" e "Circles in a Forest" per i quali ha vinto due Dalro Award come miglior attore ed è stato candidato al premio Dalro come miglior attore per la versione cinematografica di "More Is in Lang Dag". Dopo essersi trasferito negli Stati Uniti, è apparso in "Born in the R.S.A." del Northlight Theatre di Chicago e ha interpretato la produzione del Circle in The Square di "Salome" al fianco di Al Pacino. Tra i titoli cinematografici al suo attivo, "1492: la conquista del paradiso" di Ridley Scott, "Senza tregua" di John Woo (prodotto da James Jacks e Sean Daniel), "Darkman II" e "Darkman III" entrambi diretti da Bradford May e "Zeus and Roxanne" di George Miller. In televisione Vosloo è apparso in "American Gothic" della Fox e "Nash Bridges" della CBS.


Arnold Vosloo posa accanto al
suo sarcofago.

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© 1999-2001 Rita Carla Francesca Monticelli