...
I giorni passati a realizzare il mio sito sono stati per me una bella
avventura, fertile di domande, non meno che di risposte...
... sono
stato come un bambino, e come un uomo, ho coniugato
appassionatamente, il verbo essere e la mia gioventù, con il
desiderio di essere uomo ...
... Quando si è
giovani si vuol essere un piccolo uomo. Io
vorrei essere un grande fanciullo, più forte e più giusto di un uomo e
più lucido di un bambino ...
Nato a
Chieti
sessanta anni fa. Ho lavorato a Milano
in una industria farmaceutica per 38 anni. Adesso sono in pensione e sono diventato
un cittadino del mondo. Viaggio tantissimo. Ho ancora una mamma
Gina
82 anni che abita a Chieti. Ho una figlia di 33 anni di nome
Alessandra, un fratello di
50 anni di nome
Luciano, una sorella di 59
anni di nome
Diana e
da cinque anni, una dolcissima moglie di nome
Donatella
Il pessimista cogita: il mondo è stupido e tondo; la vita è un sigaro che si consuma; l'alito opaca il vetro, nel quale chi riconosce la bocca che l'ha opacato? Ma l'ottimista una volta tanto ha partita vinta, per me c'è il vetro di
Chieti nel quale ancora si indugia una mia traccia.........
Data ultima modifica
25 Feb 2008
... giuvintù forza fratern, lu sangue à repet la primaver, l'auror appare a ogn'età,
e a ogn'età s'arriapr la port, arrisplendent di curagg, come lu discors di du amant, nu cor,
che tè nà vocca sola.........
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Leggete e magari
annotate nei vostri taccuini: " Che diavolo hanno, stanotte gli orologi ? ".
La risposta nemmeno a dirla constata il correre, in Chieti, del tempo: "
Si sono tutti incantati... " , gli orologi, " Si sono messi tutti
d'accordo per fare dell'ostruzionismo; gareggiano a chi va più lento; le
lancette paiono a vite sui quadranti; i secondi battono con una flemma
esasperante; i quarti d'ora suonano ai campanili e alle torri ad
intervalli mai visti, con lentezza beffarda, con pause provocatrici
...". Nella città, che come si sa, non patisce l'ansia del tempo, io
pullulo di altre ansie. Mi imbatto in un signore frettoloso,
imbacuccato, con un berretto da viaggio calato sugli occhi che si chiede
davanti al campanile della Trinità: " A che ora partirà l'autobus per la
Rocca ? Ho dunque perduto la testa ? Mi sono distratto ?"...... Io sono
già a Porta Napoli e mi dirigo verso casa.....
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