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Santa Maura (Lefkadas)
Key dates:
1362 - 1477 Duchy of Santa Maura (Leucada).
1477 - 1684 Part of the Ottoman Empire.
1500 - 1501 Temporary occupation by Venice.
1684 - 1797 Venetian possession.
1714 - 1716 Temporary occupation by the Ottomans.
1797 Occupied by France.
The lagoon of Santa Maura: the dot indicates the location of the fortress
1692 Map of the fortress
The northern tip of the island of Santa Maura (today Lefkada) is situated very close to the mainland, with
only a narrow channel cutting the long strip of sand which surrounds this part of the island
forming a large lagoon.
Fortress of Santa Maura - western side
From the Diary of Charles Bush Hearn: Unmarried Charles Bush Hearn and 8months pregnant Rosa Antoniou Kassimati arrive on Santa Maura Island known today as Lefkada Island, June 25, 1849.
"Dear Diary,
Today we came to the famous 500 year-old fortress, Santa Maura. Its bulky and mighty walls
dominate the entrance to Lefkada Island.
A lagoon surrounds the fortress. These waters are rich in plant life as well as native
and migratory birds.
Behind the fortress, beyond the lagoon, lays the major town of the island, Levkas.
The strong walls of the fortress are earthquake proof. They have withstood the tremors
over the past five centuries resulting from fortification techniques of ancient times.
There are three sides to the fort with seven gun positions which are placed at seven
points where the walls jut out. There are special rooms called "ammunition magazines"
where ammunition is stored. The fortress is livable too. There is a model city within: houses, schools, offices
and a hospital. Underground there are tanks, called "cisterns," for storing rainwater.
During the past 39 years of the British Protectorate, all facilities have been modernized."
Fortress of Santa Maura - eastern side
The fortress, built in the XIVth century retains memories of both Turks and Venetians. In particular there are some cannons,
where the name of the manufacturer (Camozzi in Bergamo) can still be read.
Detail of the interior and of the cannons
The (second) seizing of Santa Maura in 1716 was one of the few victories Venice reported in the otherwise
disastrous second war of Morea.
Engraving showing the battle of Santa Maura
Excerpts from Memorie Istoriografiche del
Regno della Morea
Riacquistato dall'armi
della Sereniss. Repubblica
di Venezia printed in Venice in 1692 and related to this page:
Isola di Lefkada
Da Tolomeo Leucas, da Strabone, Plinio, e Mela Leucadia sù detta l'Isola,
c'hoggidì chiamassi Lefcada, e di Santa Maura, posta nel Mar Ionio,
lungi da Ceffalonia nove Miglia, e 25 dalle Curzolari quale
cointegrata un tempo all'Achaia, fù da Paesani divisa, e ridotta in Isola, non molto
conservossi disgionta, poiche addunando impetuosi venti nell'intervallo in gran quantità l'arena
formorno un'Istmo, per quale riunissi: onde dicevasi Penisola: sciolta, all'Istmo già
rovinato, supplisce di presente un Ponte di Legno continuato sopra più Isolette separate
da piccioli canali; occupa per tantop l'Isola sito per circa 70 miglia di circuito, e è sì
fertile, ch'abbonda a gran misura ne raccolti consistenti in grano, vino, oglio, tabacco,
e fruttid'ogni sorte; contiene oltre Santa Maura, à cui è annessa, trenta Villaggi, de quali
si computano per principali Trini, Apolpena, Sfarchiotes, Caria, Azzani, Vrnica, Scuiro,
San Pietro, Engloni, Dragano, Englimento, che derelitti cogl'altri da fuggitivi Turchi
vanno populandosi di presente dalli Greci di Terra Ferma. Tiene molti Porti, che sono di
Demata, Santa Maura, Scivoto, Englimeno, Vallone di Vasilichi, de quali i più
considerati sono li doi primi. Hà in oltre una Placa naturale, che servì di ricovero alle
Galere, e Galeazze Venete in quest'ultimo attacco. Spinge parimente dal Continente the
Promontorij l'uno d'Angusci, gl'altri due d'Englimeno, e di Capo Ducato, ed'intorno
se gl'annumerano li scogli di S. Nicolò, di Sparti, di Scorpione, di Figlia, di Magnifici,
e di Sessola, nel quale trovansi in gran copia i Sorci, à causa di che, dicesi anco scoglio de Sorci.
CITTA, E FORTEZZA DI SANTA MAURA
La Città, e Fortezza di Santa Maura bagnata d'intorno dall'acque
del Mar Ionio è situata trà l'Isola Lefcada, e Terra Ferma, à questa
unendosi per mezzo di più Isolette congionte da ugual numero de Ponti,
con quella communicando parimenti per via d'un Ponte, e di ontuoso
Aquidotto di pietra lungo in circa un miglio, sostenuto da 360 archi:
hà verso Levante, una lingua di sabbia, che prologandosi in buona guisa forma
il Porto di Demata; alza le proprie mura in figura Eptagona irregolare con sopra angoli,
cinque Torrioni, che la fiancheggiano.
Eccitata piùvolte da martiali impulsi impugnò la Spada arditamente alla difesa;
mà poiche il Cielo non sempre secondò il suo valore, avvenne, che fù astretta hor
soggettarsi alla Luna della Tracia, hor umiliarsi al Leone dell'Adria. Fù nel 1479
combatutta, da Turchi, ed'in fine levata ad'alcuni Principi della Grecia, à quali
ubbidiva.
Nel 1502, comandate dal Generale Pesaro l'Armi Venete, non s'applicavano queste ad
impresa senza riportarne gloriosi i progressi; onde impiegate nell'espugnatione
di Santa Maura, così con ordine, e vigorosamente oprorno, ch'in breve
atterata ivi la Luna eressero lo Stendardo del glorioso S. Marco; cessò dall'una,
e l'altra parte l'hostilità, che però a Baiazete fù restituita per accordati di pace.
Divenuta da quel tempo nido infame di gente trista, e malvagia, si rese si insofribile,
che conciliatosi l'odio della Christianità tutta, udivansi concordi gl'animi a bramargli
l'eccidio, ad'augurargli rovine. Il Capitan Generale Morosini accudindo a sì giusti
desiderij, e riflettendo con religioso sentimento, non esser con degno ricetto a scelerati
un luogo, che porta la santità nel Nome, stabilì la distruzione di quegl'Infidi. Eseguì perciò
l'assunto con tanto calore, e fatti si urgenti, ch'in breve ne vidde il sospirato esito,
cederono i provetti Difensori, perchè stanchi d'infruttuosamente resistervi, conoscevano
imminente la lor caduta; in conformità alle capitolazioni, espurgorno la Città, uscendo
con quanto addosso portar poteano. E per tanto entrat'i Veneti al possesso di si importante
Piazza, dopo eretti gl'Altari a Dio, e rese al medesimo le gratie, la risarcirono ne danni,
l'augumentarono nelle Fortificazioni.
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Introductory page on the Venetian Fortresses
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On the Ionian Islands:
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Navarino (Pilo) and Calamata
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Other fortresses
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Kale Sultanieh (Canakkale)
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Nikopolis
Hadrian's Athens
Pergamum
Roman Smyrna
Sardis (Sart)
Ephesus
Afrodisia
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Ioanina
Kos
Priene Miletus Didyma Iasos
Euromos
Milas
You may refresh your knowledge of the history of Venice in the Levant by reading an abstract from
the History of Venice by Thomas Salmon, published in 1754. The Italian text is accompanied by an English summary.
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