Cantami o diva...


(Non) vero il giorno
di
Ruocco Giuseppe



   (Non) vero il giorno,
  abrasa frontiera di custodi-baratti,
  di declinazioni impazienti privato limitare,
  là dove l'ora resiste, espiata.

   Dei gesti la leggiadria
  redime
  la musicabilità,
  irrevocabilmente -
  schermata utopia,
  trasumanato verbo.

   Sbavato, misura dei passi miei,
  ora risuona
  il mielato tinńo di vetri iridescenti:
  piano,
  ci culla le nostre parole in attesa.
  Poi, solo,
  attendo il mattino
  e un giorno altro
  (non) vero.