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  1. I DOCUMENTI E LE FORME PRELETTERARIE DELLA CIVILTA' ROMANA ARCAICA

 

Prima del III sec. a.c. non ci sono a Roma opere letterarie

240 a.c. inizio ufficiale della letteratura latina (L. Andronico)

dopo metà III sec. a.c. espansione stato romano: supremazia su Italia sud e Sicilia, sempre + strette relazioni con ellenismo: elemento decisivo che determina nascita letteratura latina.

ALFABETO = di derivazione greca

 

Forme preletterarie = oralità: testi fatti non per essere trascritti ma per essere recitati e tramandati oralmente

Testi religiosi, sacrali che a Roma accompagnavano eventi della vita pubblica:

CARMINA = testi arcaici formulati per pregare una divinità, celebrare un sacrificio, accompagnare operazioni agricole, sanzionare atti politici

Verso + antico e importante = saturnio

 

LAUDATIO FUNEBRIS (II sec. a.c.) = forma preletteraria espressa in prosa durante le cerimonie pubbliche per i funerali degli illustri, discorso per evidenziare imprese e virtù del morto

Presto le famiglie della gens iniziano a conservare il testo scritto nell'archivio di famiglia, ma accadeva facilmente che la verità storica venisse trascurata per dare + prestigio alla famiglia o al morto

CARMINA CONVIVALIA = canto con finalità private e profane, mezzo di intrattenimento e usato per esprimere ideali del gruppo. Modelli culturali: glorie e virtù di personaggi illustri. Scopo: divertire e rendere + affascinanti i modelli ideologici proposti.