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La dissoluzione della Scolastica

La Filosofia Rinascimentale

 

LA DISSOLUZIONE DELLA SCOLASTICA

GUGLIELMO D'OCKHAM

È stato un filosofo inglese nel '300.

Umberto Eco (Il nome della Rosa) si ispirerà a lui.

Spirito moderno, autonomia di pensiero che preannuncia il pensiero moderno.

Problema principale à gnoseologia = leva che fa travasare il pensiero della Scolastica.

Posizione empiristica: possiamo conoscere solo quello che cade sotto i nostri sensi. Conseguenze:

  1. il suo campo privilegiato è il mondo naturale (se vuoi guardare il mondo apri gli occhi e fallo) ,
  2. l'uomo può conoscere Dio? No, perché il campo della conoscenza e della fede sono 2 campi completamente diversi, Dio non è oggetto di conoscenza ma è oggetto di fede à dissoluzione della Scolastica: eliminazione di tutte le prove riguardanti l'esistenza di Dio (sia la prova ontologica di Anselmo, sia la prova di S. Tommaso).

Il rasoio di Ockham = inclinazione empiristica e antimetafisica: come un rasoio intellettuale O. taglia via gran parte dei concetti metafisici che non fanno riferimento a dati sensibili à forte semplificazione.

 

FILOSOFIA RINASCIMENTALE

  1. FILONE DEL PLATONISMO RINASCIMENTALE (legami col passato): corrente che si sviluppa in Italia a Firenze. Si occupa dei rapporti tra la vita terrena e Dio (dimensione sensibile e religiosità spirituale).

  1. FILONE DELL'ARISTOTELISMO RINASCIMENTALE (nuova mentalità scientifica moderna): nasce a Padova. Scopo principale = indagine sulla natura. Mentalità aristotelica: da un lato sono moderni, ma hanno ancora elementi arcaici.

  1. FILONE DEL NATURALISMO RINASCIMENTALE: obbiettivo = osservazione della natura e individuazione delle leggi su cui la natura si fonda. Atteggiamento più vergine sul piano culturale, sono dei lucidi osservatori della realtà naturale. Non hanno alcuna dottrina da confermare.

  1. sapienza: una cosa esiste in quanto sa esistere à la + importante: animazione della natura (= insieme di fenomeni collegati tra di loro da rapporti causali e da fenomeni meccanici),
  2. potenza: una cosa esiste in quanto può esistere,
  3. amore: una cosa esiste in quanto ama esistere.

Perché le cose esistano bisogna che sappiano esistere, possano esistere, amino il proprio essere.

La città del sole = trattato politico utopistico che descrive le caratteristiche di una città ideale. La metafisica dà più forza al pensiero politico. Genere letterale specifico filosofico che consiste nel delineare i contorni di una società perfetta.

Struttura politica della città perfetta = monarchia teocratica à al vertice del potere c'è un monarca sacerdote che si chiama sole e i suoi cittadini si chiamano solari. Il monarca (Campanella) è aiutato da 3 prìncipi sacerdoti: Pon (potenza), Sin (sapienza) e Mor (amore). La città sarà tanto più perfetta quanto la sua struttura riprodurrà quella della realtà (continuità tra ordine della natura e ordine della società).

Organizzazione sociale:

  1. comunismo platonico: comunanza beni materiali e donne,
  2. religione naturale = religione i cui princìpi vengono stabiliti dalla ragione e non dalla rivelazione à contraddizione: la religione naturale è il cattolicesimo (= religione rivelata),
  3. tema del lavoro: (Campanella parte dalla società di Napoli e nota che chi lavora molto e chi non lavora niente à cerca di stabilire col lavoro una giustizia sociale) bisogna lavorare il meno possibile (4 ore al gg ma devono lavorare tutti) à elemento egualitario,
  4. educazione: bisogna imparare divertendosi, lo studio non deve essere fatica ma divertimento. Gran parte dell'insegnamento deve avvenire fuori dall'aula: bisogna affrescare i muri della città con dei disegni le varie materie. Il maestro porta gli alunni davanti alla figura e la commenta (anticipazione del fumetto) à non ebbe successo. Si contrappone alla scuola jesuitica: la scuola deve essere dura e dolorosa xchè solo in questo modo ci si abitua alle difficoltà della vita (modello attuale).

Posizione panteista: Dio è presente nella natura. Egli nega la trascendenza di Dio (Dio non si deve confondere con la sua natura).

Posizione pampsichista: tutto è anima à anche la natura è animata. Dio è presente nella natura ed è energia vitale, nazionale che dà la vita al cosmo à idea pagana. Concezione di G.B. si distacca totalmente dalla concezione cattolica.

Infinità dell'universo: Dio = energia vitale à non è possibile delineare i confini dell'universo con l'energia vitale: l'universo non è finito.