Aprire un progetto

All'avvio di Visual basic dovrebbe apparire una maschera che vi chiede se volete:
  1. Aprire un nuovo progetto
  2. Aprire un progetto esistente
  3. Aprire un progetto recente
In ogni caso potete accedere a questa maschera dal menu file. Per creare una normale applicazione per Windows scegliete Exe Standard.
Ogni progetto è costituito da due file con estensione *.vbp e *.vbw, dai file di ogni finestra presente nel progetto e dagli eventuali moduli.
I primi due file "ricordano" sostanzialmente quali finestre e moduli fanno parte del progetto.
Ogni finestra è costituita da due file con estensioni *.frm e *.frx. Questi racchiudono tutte le informazioni sugli oggetti costituenti la finestra stessa.
Un modulo è semplicemente un file di testo con codice Vb. Mentre le finestre (e quindi il codice che contengono) possono essere o non essere caricate totalmente all'avvio della applicazione, i moduli vengono sempre caricati. In essi vengono solitamente scritte le procedure Pubbliche (quelle cioè che possono essere chiamate da più di una finestra) e vengono dichiarate qui le variabili globali.

Cominciare un progetto

Per creare una nuova applicazione bisogna aprire un progetto con il comando apposito nel menu File. Automaticamente dovrebbe essere caricata una finestra. A questo punto qualcosa è già pronto nel senso che se fate partire l'applicazione verrà visualizzata quella finestra: la finestra, cioè, vive già!
Per aggiungere degli oggetti, dovete selezionarli con il mouse dalla barra degli oggetti, e poi selezionare un'area sulla finestra sulla quale volete porre l'oggetto. Se l'oggetto è un OCX in fase di esecuzione non sarà visualizzato il suo segnaposto.
A questo punto comincia la fase più importante e difficile: la codifica.
In Visual Basic, come nella maggior parte degli ambienti di sviluppo, si può operare attraverso funzioni o attraverso procedure. Per definirle si usa la seguente sintassi:

private (o public) sub (o function) <NomeSubOFunzione> ({argomento 1} [as tipo], {argomento 2} [as tipo])

Si possono omettere gli argomenti se la funzione (o procedura) non ne ha, ovviamente. Al termine del corpo della funzione (o procedura) si deve porre End Sub o End Function.
All'interno di una funzione (o procedura) si possono definire nuove variabili attraverso questa sintassi:

dim <NomeVariabile> [as tipo]

SuggerimentoSi può già notare una cosa findamentale: in Visual Basic è possibile omettere il tipo delle variabili (in questo caso saranno considerate di tipo variant cioè la variabile accetta qualsiasi tipo di dato.
Uno dei vantaggi della programmazione ad oggetti è che il programma associa ad ogni azione fatta su un oggetto una procedura. In Visual Basic i nomi di queste procedure hanno nomi e argomenti già decisi (nel Delphi per esempio non è così). Questo significa che la procedura attivata ad ogni click su un oggetto di tipo Command Button di nome Cm_Bottone avrà la seguente Firma (o Signature o interfaccia):

Private Sub Cm_Bottone_Click()
SuggerimentoNotare che per indicare l'evento generato sull'oggetto, si pone fra le due stringhe il simbolo '_'
SuggerimentoIn realtà se abbiamo creato una matrice di controlli Bottone la signature sarà la seguente: Private Sub Cm_Bottone_Click(Index As Integer)
Visual Basic apre due finestre per ogni oggetto finestra caricato. In una finestra risiede il codice, nella seconda viene visualizzata la finestra, così come apparirà all'utente. In questa sezione, potete cliccare sull'oggetto desiderato per generare la procedura <NomeOggetto>_Click() a livello di codice.
Oppure nella finestra del codice, potete selezionare l'oggetto dal menu a tendina in alto a sinistra (dove sono elencati tutti gli oggetti immessi sulla finestra corrente) e poi scegliere l'evento voluto nel menu a tendina sulla destra.

Lezione precedenteTorna all'indiceLezione successiva