Sordi passeggia di notte per le strade cittadine deserte insieme ad un signore. Fumano una sigaretta e chiacchierano con tono rilassato
SORDI: Marchese, lo sa che scherzo mi hanno fatto quei gamberetti che abbiamo mangiato ieri sera al Ronchetto delle Rane?
MARCHESE: Le hanno fatto male?
SORDI: No, mi hanno fatto fare un sogno.
MARCHESE: In bianco e nero o a colori.
SORDI: A colori, io sogno sempre a colori.
MARCHESE: E che sogno ha fatto commendatore?
SORDI: Ho sognato che ero rimasto vedovo.
MARCHESE: Ah, ha sognato che era morta la sua…
SORDI: Sì, mia moglie. Un sogno completo: morte, camera ardente, funerale. Io camminavo dietro al feretro, alla mia destra camminava lei, marchese, e alla mia sinistra padre Agostino.
MARCHESE: Perbacco! Ricorda tutti i dettagli.
SORDI: Sì, come fosse adesso.
I due si fermano
MARCHESE: E nel sogno ha provato dolore?
SORDI: No, anzi, mentre tutti piangevano, io solo ridevo.(ride)
MARCHESE:(ridendo)Rideva?
SORDI: Poi mentre calavano la bara giù, nella fossa, ho sentito come un colpetto qui dietro alla nuca. Tac! Anche abbastanza forte… Credevo fosse padre Agostino e invece mi sono svegliato nel mio letto; era mia moglie che mi diceva:(con accento milanese)"Cos'hai cretinetti, ridi nel sonno?".
Da "Il Vedovo", 1959.
Sordi-tassinaro ha caricato sul suo tassì una coppia di americani. Lui è un uomo corpulento e indossa un notevole cappello a tesa larga, stile J.R. del telefilm "Dallas". Lei è una donna di mezza età, vestita in modo sgargiante e con una vocetta stridula. I tre discutono animatamente.
SORDI: In television "Dallas"... clicche, clicche, clicche, sempre "Dallas", "Dallas"...
AMERICANO: Clicche "Dallas"? You don't like "Dallas"? Non piacere? Don't touch me so, honey.
SORDI: No, non è che I don't like, è che me rompe. Ecco, tutto qua.
AMERICANO: I don't understand. What do you mean "me rompe"?
SORDI: Me rompe… me rompe perché… perché scusa noi in Italia se dovemo sorbì 'sto polpettone de "Dallas"? Ma che noi italiani ve imponemo a voi forse una trasmissione in television de nome Valmontone, Portogruaro, Gallarate, che forse qualche birbaccione e qualche mignotta ce sta pure là? Perché voi ce dovete rompe li cojoni con 'sto "Dallas"?
AMERICANO: Ehi coijone, I know what that means, don't you bad word me, I'm no Coijone.
SORDI: Ah, cojone lo capisci. Le parolacce le capisci, eh?
MOGLIE: Tu detto "mi cojoni".
SORDI: Cojone sì, ma your husband, signora, suo marito è attaccabrighe. E' very attaccabrighe.
AMERICANO: And you're a dirty bastard! That's what you are! A dirty bastard!
SORDI: Un little precisation America. Voi americani dite sempre la parola bastardo, lo sai perché? V'o dico io. Perché c'avete una lingua molto, ma molto povera. Perché se io mi volessi abbassare a rispondere al tuo bastard, che a noi ce fa proprio ride, io ti potrei dare (incalzante) del figlio di madre ignota, del rotto nel posteriore, ti potrei mandare a fare nel medesimo, potrei fare appello anche ai tuoi morti, con eventuale partecipazione de tu' nonno in carriola opzionale e coinvolgere tua sorella, notoriamente incline allo smandrappo e all'uso improprio della bocca, e allargà il discorso a quel grandissimo Toro Seduto de tu' padre, a sua volta figlio di una città di cinque lettere cantata da Omero, che tu 'n sai manco chi era perché sei ignorante. Are you ignorant!
AMERICANO: I understand that, ignorant, and you stop talking like that! You are a bastard, you are a dirty bastard!
La moglie cerca di calmare il marito
SORDI: Non alza voice with me, perché tu fai tremare me pizzo de camicia, you understand pizzo de camicia? No, no, no, tu non meni a nessuno, perché I bring my chiav english and I give in your fronte. Mica notte.
Da "Il tassinaro", 1983
SORDI (rivolgendosi allo scopino giù in strada): Molte immondizie, scopi?
SCOPINO: Mamma mia quanto è insudicio questo mondo…
SORDI: Embè, che ci vuoi fa'?… Se non ci fossero gli insudicioni non ci saresti neanche tu scopi', non ti pare?
Da "Mamma mia che impressione!", 1951









